Carbonitrurazione: cos’è e perché è importante

Prima di essere utilizzati, i metalli devono essere lavorati in modo tale da rendere la loro superficie più resistente e durevole. Nello specifico, quella della carbonitrurazione è una pratica che si adatta soprattutto a materiali di piccole o medie dimensioni, magari facenti parte di una catena di montaggio particolare.

La carbonitrurazione è un processo di “indurimento” dei metalli, che crea una patina superficiale sul metallo lavorato e lo rende quindi più resistente – e adatto così a ogni tipo di impiego. Nell’acciaio carbonitrurato il carbonio e l’azoto agiscono insieme sulla parte superficiale del metallo, lavorando a basse temperature e in questo modo non compromettendo in nessun modo la struttura del metallo stesso. 

I metalli che possono – e in certi casi devono – subire questo processo sono quelli ad alto contenuto di alluminio o comunque quelli ad elevata lavorabilità e i vantaggi derivati da questa pratica si riscontrano soprattutto su componenti molto piccoli. Sono soggetti spesso alla carbonitrurazione leve di sistemi di azionamento idraulico, pneumatico e meccanico, così come ingranaggi, alberi, pistoni, rulli, cuscinetti. 

Lavorare i metalli per renderli più resistenti è fondamentale, perché è solo così che un materiale può durare il più a lungo possibile. Anche il ferro e l’alluminio, infatti, hanno bisogno di un trattamento che li renda più resistenti e durevoli, per migliorare le prestazioni e per far sì che resistano a intemperie, usura e danni derivati dal tempo che passa. 

La zincatura meccanica per rinforzare i materiali

Anche un metallo può deteriorarsi. Se succede, però, è perché non è stato lavorato nel modo giusto per preservarlo da eventuali corrosioni o danni dati dall’usura. Intendiamoci, la corrosione e il logoramento da usura sono processi di deterioramento assolutamente naturali che spesso semplicemente determinano il tempo che passa o sono segno di un’interazione di un metallo con l’ambiente esterno (sole, vento, sale, cambiamenti climatici, agenti atmosferici, polveri, ecc.).

Contrastare questo procedimento, però, non è impossibile: in questi casi, si ricorre a un procedimento detto zincatura meccanica, che lavora sulla parte superficiale ed esterna dei materiali per renderli più robusti, più resistenti, più duraturi nel tempo. La zincatura serve proprio a questo, a preservare un metallo e a migliorare le sue prestazioni, per farlo durare più a lungo. 

La zincatura meccanica è affidabile e sicura e garantisce un risultato al 100%. Per effettuare questo tipo di lavorazioni, però, è necessario affidarsi a professionisti del settore. Professionisti come TMG, che da tantissimi anni lavorano per garantire ai propri clienti standard elevatissimi e risultati comprovati e garantiti. 

Meccanica TMG, operando nel settore delle lavorazioni meccaniche di fresatura, garantisce l’utilizzo di materiali certificati e qualificati, che lavorano nel pieno rispetto delle normative vigenti, offrendo così un servizio efficace e sicuro. Se siete alla ricerca di professionisti del settore che vi sappiano garantire un servizio sicuro ed efficace, TMG è certamente il posto giusto per voi. 

Quando serve la zincatura meccanica?

Conosciuta anche col nome di sherardizzazione, la zincatura meccanica è una lavorazione dei metalli ampiamente utilizzata in ambito industriale, soprattutto per rinforzare parti molto piccole, come viti, chiodi, rondelle. Come suggerisce il nome, si tratta di un procedimento meccanico con il quale si riveste il metallo con una patina di zinco, grazie alla quale il metallo stesso diventa più resistente a urti, danni e corrosioni. 

Come avviene la zincatura meccanica?

Proviamo a spiegarvelo in pochi e semplici passi. Come abbiamo già anticipato, la zincatura è prevista soprattutto se siamo in presenza di particolari metallici molto piccoli: questi vengono inseriti all’interno di una macchina e sottoposti a rotazione all’interno di un girello che si muove ad altissime temperature. 

Il macchinario utilizzato per le zincature somiglia molto a una betoniera, la cui temperatura interna oscilla tra i 300 e i 400 gradi. All’interno di questa specie di betoniera viene inserita la polvere di zinco che serve a posarsi sui materiali lavorati e a creare quella patina di cui parlavamo poco fa, utile a rendere il metallo più robusto e più resistente. Lo spessore della zincatura varia a seconda delle esigenze: come è facile intuire, più è spessa la patina di zinco, più resistente sarà la copertura. Solitamente esistono tre livelli di copertura: una tra i 5-10 micrometri, una tra i 10-30 micrometri, una che va addirittura oltre i 30 micrometri. 

Qualunque sia il livello di cui avete bisogno, la zincatura meccanica è sempre consigliabile, se si vuole fa durare più a lungo un determinato materiale. 

Lavorazioni CNC inox: scopriamo insieme come funziona

Le lavorazioni cnc inox sono tutte quelle lavorazioni che vengono eseguite tramite il macchinario cnc a controllo numerico sull’acciaio inox. Infatti, con questo tipo di macchinario è possibile realizzare moltissimi prodotti differenti, dalle piccole componenti per ingranaggi fino ad arrivare a valvole e altri oggetti necessari per il funzionamento di macchinari di tipo industriale e professionale. Ovviamente il costo delle lavorazioni cnc dell’acciaio inox varia notevolmente anche in base all’azienda a cui ci si rivolge, infatti, le aziende leader nel settore, offrono un servizio completo a 360gradi con un costo minore rispetto alle piccole imprese che invece richiedono un costo maggiore. È importante rivolgersi solo ed esclusivamente alle aziende specializzate in lavorazione con cnc così da essere certi di ottenere un prodotto perfetto in tutte le sue parti, che svolga alla perfezione il suo lavoro.

La realizzazione di tali particolari meccanici richiede l’ausilio di macchinari all’avanguardia che riescono a riprodurre anche i più piccoli dettagli. Ciò è possibile grazie al loro computer nel quale viene caricato il progetto realizzato dal tecnico e che, successivamente, il macchinario procederà a realizzare su un blocco unico di acciaio inox fino ad ottenere il pezzo finito pronto all’uso. Con i macchinari cnc è possibile ricreare praticamente ogni tipo di forma, dalle linee dritte fino a quelle più articolate, dai raccordi per i liquidi fino ad arrivare alle valvole e così via. Ovviamente a seconda del tipo di oggetto che si andrà a realizzare bisognerà adoperare un determinato blocco di acciaio inox con caratteristiche e dimensioni ben precise. Ciò permetterà di riprodurre il pezzo nel migliore dei modi con una tolleranza ben stabilita che permetta un minimo di gioco delle diverse parti.

Quali sono i pezzi che vengono maggiormente prodotti con i macchinari cnc? Con questo tipo di macchinari è possibile realizzare una miriade di componenti differenti. Si parte dalle valvole fino ad arrivare a componenti più complicate come ad esempio parti per veicoli aereonautici o per automobili. L’acciaio inox è un materiale particolarmente resistente all’usura è di conseguenza si presta bene alla realizzazione di componenti che vanno installate direttamente su veicoli industriali o su altri mezzi che richiedono una robustezza delle componenti estremamente elevata. Insomma, con i macchinari cnc per acciaio inox è possibile riprodurre qualsiasi tipo di oggetto o componente meccanica si voglia, con un costo di realizzazione minore rispetto a quello che si avrebbe tramite la fusione del metallo.

In cosa consiste il lavoro dell’operatore CNC per alluminio

Il lavoro di un operatore CNC per alluminio consiste nell’utilizzo di macchine utensili a controllo numerico computerizzato, finalizzato alla produzione dei materiali. Il metodo di lavorazione CNC prevede che le operazioni vengano controllate da un sistema elettronico (con logica programmabile), per lo svolgimento di lavorazioni in autonomia, sulla base di istruzioni preimpostate.

Il metodo Computer Numerical Control è diffuso praticamente in tutte le aree dell’industria metalmeccanica, si va dalle lavorazioni CNC inox ad acciaio e ghisa. Il processo automatizzato prevede l’utilizzo di un software di progettazione assistita (CAD) ed un programma di produzione assistita (CAM) per definire le operazioni che la macchina dovrà realizzare. E, naturalmente, per svolgere questo processo è necessario che il programmatore per la lavorazione CNC per alluminio conosca i linguaggi di programmazione indispensabili affinchè vengano attivati i macchinari professionali.

In considerazione di quanto scritto, possiamo dire che l’operatore CNC per alluminio è la figura che inserisce le istruzioni nella macchina, in base ad una scheda tecnica, e si occupa di caricare il materiale e dell’impostazione iniziale degli utensili. È inoltre colui che consente la partenza della lavorazione, e che supervisiona il procedimento ed interviene nel caso in cui servano modifiche o miglioramenti. Alla fine delle operazioni compiute dalla macchina, l’addetto alla lavorazione CNC si occupa di rimuovere il pezzo e di rifinirlo, accertandosi che il componente possieda misure che non superino i limiti previsti nel progetto. Infine, effettua un controllo di qualità e riporta al responsabile della produzione la presenza di eventuali difetti o malfunzionamenti.

Il primo modello italiano di stampante 3D per la produzione di componenti meccanici

Si chiama 3D4Steel, ed è la prima stampante 3D ad essere specializzata nell’utilizzo di un solo materiale, l’acciaio, ed è anche il primo modello completamente italiano di stampa 3D per la produzione di particolari meccanici.

In un momento in cui per un’ officina meccanica di precisione è necessario possedere macchinari tecnologicamente avanzati per affrontare adeguatamente le sfide del mercato, una simile ideazione rappresenta una novità davvero rilevante. Questa macchina infatti permette ai produttori di particolari meccanici in acciaio di ridurre i costi di produzione e di impiegare tempi brevi nella realizzazione. E inoltre può essere personalizzata in base alle esigenze produttive del cliente.

L’importanza della personalizzazione

La stampante può processare tutte le polveri di acciaio non reattive che si trovano sul mercato, e il cliente è libero di scegliere il fornitore che preferisce secondo le proprie esigenze. Ed è un qualcosa di unico, poiché con gli altri produttori si è vincolati nella scelta.

Molto significativo è poi l’aspetto della personalizzazione, tutte le stampanti sono infatti realizzate dopo aver analizzato con cura esigenze e richieste del cliente. Di conseguenza, le caratteristiche e gli optional della macchina saranno appunto personalizzati e, dunque, studiati in funzione del tipo di produzione cui la stampante è destinata. In questo modo è possibile eliminare il rischio che siano presenti funzioni non utili ai produttori di particolari meccanici, e che questi ultimi pagherebbero pur non utilizzandole. Ma a loro è data invece la possibilità di modificare in piena libertà tutti i parametri di processo.

5 modi per trattare i metalli: la carbonitrurazione e altre operazioni

Il trattamento dei metalli consiste in una serie di azioni che hanno come obiettivo quello di rendere questi materiali più resistenti. In seguito, quando saranno state potenziate le loro caratteristiche e migliorata la capacità di resistere a fenomeni quali corrosione e agenti atmosferici, saranno pronti per essere tramutati nel prodotto finale.

I vantaggi che è possibile ottenere

Dunque, prima che i materiali vengano trasformati in particolari meccanici come perni o bulloni, subiranno dei trattamenti che potranno generare una serie di benefici. I metalli miglioreranno cioè dal punto di vista della durata, della resistenza, e anche sotto il profilo estetico.

Diversi tipi di trattamenti di metalli

Un’officina meccanica di precisione può ricorrere a procedimenti di:

  • Tempra
  • Bonifica
  • Cementazione
  • Carbonitrurazione
  • Trattamenti superficiali

La tempra dei metalli comporta un trattamento a caldo che, tramite le alte temperature e un brusco raffreddamento, determina una maggiore resistenza del materiale e una notevole durezza (acciaio temprato). Quando a questo trattamento termico ne segue un altro chiamato rinvenimento, abbiamo allora la bonifica, che consente un aumento della resistenza senza sacrificare troppo la durezza del materiale dei particolari meccanici, che dureranno quindi a lungo.

Inoltre, i produttori di particolari meccanici possono ricorrere alla cementazione, un trattamento termico che mira a introdurre atomi di carbonio nel metallo per renderlo più resistente e utilizzabile in opere che durino nel tempo. La carbonitrurazione è un trattamento a caldo molto usato sull’acciaio con basso tenore di carbonio, per favorirne la resistenza e la durezza. Altri trattamenti superficiali dei metalli sono ad esempio la zincatura, la deidrogenazione e l’anodizzazione, con una funzione di protezione dell’acciaio, di aumento della resistenza e anche estetica oltre che pratica.

Come preservare i componenti meccanici dalla corrosione: la zincatura meccanica

La corrosione dei materiali meccanici è un fenomeno che porta al deterioramento graduale degli oggetti, a causa dell’interazione con l’ambiente circostante. Gli effetti della corrosione fanno sì che i componenti vadano incontro ad un processo irreversibile di decadimento delle loro proprietà. In genere essa viene associata ai metalli, ma in realtà può riguardare anche altri materiali, come ad esempio il legno e la plastica. Per questo motivo è necessario sottoporre i componenti meccanici a trattamenti che li preservino da questo fenomeno naturale di degradazione lenta ma continua, ricoprendoli con uno strato resistente che li proteggerà dalle aggressioni chimiche.

L’efficacia della zincatura meccanica

Grazie al ricorso alla zincatura meccanica è possibile ottenere un’ottima resistenza dei materiali alla corrosione, ma i vantaggi di questo processo si estendono anche al venir meno dei rischi di rottura dei pezzi, come invece avviene con la zincatura elettrolitica.

Dunque si parla di un trattamento affidabile che assicura performance di elevata qualità da parte dei produttori di particolari meccanici, e che è vantaggioso anche per le produzioni di massa. E inoltre assicura una copertura uniforme del pezzo, con una buona capacità di rivestimento anche degli spigoli.

L’esperienza nel settore e la grande capacità di innovazione rendono T.M.G. una azienda leader nel settore delle lavorazioni meccaniche di precisione conto terzi.

Oggi la nostra azienda non è solo un punto fermo per chi è alla ricerca di una torneria in Veneto, ma rappresenta anche un riferimento sul mercato internazionale.

Lavorazioni CNC alluminio: una scelta efficace in tanti ambiti

Le lavorazioni in alluminio si contraddistinguono per una notevole flessibilità ed una adattabilità che permettono un’ampia possibilità di utilizzo. Dalla lavorazione dell’alluminio destinato al settore automobilistico a quello dell’edilizia fino all’alimentare, sono numerosi gli ambiti in cui le caratteristiche di questo materiale si rivelano preziose. Infatti le lavorazioni dell’alluminio per uso industriale trovano spazio in tanti settori diversi, basti pensare alle proprietà anticorrosive, alla resistenza termica e alla elevata capacità di conservazione di cibi e bevande nel campo alimentare, o all’uso nel settore dell’isolamento termico.

Le lavorazioni dell’alluminio che sono destinate ad uso industriale in grandi quantità possono caratterizzarsi ad esempio per il fatto che al metallo fuso sono aggiunte piccole quantità di altri metalli per arrivare ad ottenere alla fine le leghe di alluminio. L’officina meccanica di precisione che si occupa di lavorazione CNC svolge le operazioni partendo da un materiale grezzo, e tramite l’utilizzo di un mezzo come una fresa o un tornio, si ottiene il prodotto finito. Si hanno dunque in questo modo componenti meccanici di alta precisione e, oltre alle lavorazioni CNC dell’alluminio, è possibile lavorare su una grande quantità di materiali, tra cui il legno, la plastica, il ferro, i poliuretani e molto altro.

Tra i produttori di particolari meccanici d’alluminio, la T.M.G. offre un servizio di affidabilità assoluta grazie a un parco macchine tecnologicamente avanzato. Per questo moltissime aziende, quando devono scegliere tra le tornerie meccaniche in Veneto, decidono di affidarsi a T.M.G.

Carbonitrurazione: cos’è e quali sono i vantaggi

La carbonitrurazione è un trattamento metallurgico termochimico che si effettua sull’acciaio e permette di rendere questo materiale molto più resistente all’usura anche ad alte temperature: si effettua generalmente su componenti in acciaio di alta precisione, anche di piccole dimensioni, indispensabili per assemblare utensili utilizzati in diversi settori industriali, dall’automotive all’arredamento, dalle macchine agricole al settore medicale.

Carbonitrurazione: come si effettua

L’acciaio viene riscaldato a temperature molto elevate, tra i 721° e i 910° centigradi, e successivamente viene investito con una miscela gassosa o liquida ricca di carbonio e azoto, in modo tale che le molecole di questi elementi riescano a “penetrare” nella composizione metallurgica dell’acciaio, creando uno strato superficiale di uno spessore variabile, tra 0,05 e 0,80 millimetri, altamente temprabile, che quindi può essere successivamente indurito in modo da rendere l’acciaio resistente in superficie, ma con un cuore flessibile che conserva tutte le caratteristiche tipiche di questo metallo.

Gli acciai che si prestano e che richiedono questo tipo di trattamento sono:

  • Acciai a basso tenore di carbonio
  • Acciai al carbonio
  • Acciai ad alta velocità

Il trattamento di carbonitrurazione deve essere preceduto da un trattamento di distensione, dura circa 3/4 ore e deve essere effettuato in un’officina meccanica di precisione da un operaio specializzato.

I vantaggi di questo trattamento sono molteplici:

  • Non provoca la deformazione dei pezzi e delle componenti di acciaio
  • Garantisce una maggiore resistenza anche ad alte temperature
  • Rende le componenti in acciaio resistenti anche all’usura a secco

Per questi motivi il trattamento di carbonitrurazione viene preferito a quello di carbocementazione.