Acciaio AISI 420B: scheda tecnica e campi di applicazione

Gli esperti in meccanica di precisione sanno distinguere e sfruttare al meglio le caratteristiche dei diversi acciai. Conosciamo meglio l’acciaio AISI 420B. 

La meccanica di precisione sfrutta le caratteristiche dei vari materiali in modo da fornire i componenti meccanici necessari a un determinato settore e a uno specifico contesto di lavoro. Anche se il materiale più utilizzato nella meccanica di precisione rispetto ad altri materiali resta l’acciaio nell’immaginario comune, sarebbe un errore parlare di acciaio al singolare. 

Non acciaio quindi, ma acciai. L’acciaio AISI 304 è sicuramente quello più conosciuto, ma la diversità dei componenti definisce tipi di acciai differenti e l’acciaio AISI 420B ne è un esempio. 

Acciaio martensitico, austenico o ferritico? 

Le caratteristiche dell’acciaio inossidabile possono essere sfruttate al meglio soltanto se si parte dalla consapevolezza della definizione di inossidabile e dalla conoscenza della differenza tra acciaio martensitico, acciaio austenico o acciaio ferritico.  

Quando un acciaio è inossidabile? È inossidabile quando si configura come una lega a base di ferro e carbonio contenente anche altri elementi (es. molibdeno, cromo, nichel, silicio, manganese e simili) che donano al materiale un’elevata resistenza alla corrosione. L’acciaio martensitico a cui appartiene l’acciaio AISI 420B è un tipo di acciaio magnetico e temprabile caratterizzato da ferro, carbonio e cromo. Si definisce austenitico l’acciaio composto da leghe ferrose, cromo (17- 26%), nichel (7-35%) e carbonio (massimo 0,15%). Non è un acciaio temprabile. Quando l’acciaio presenta una percentuale minore di carbonio, una quantità di cromo compresa tra l’11 e il 30% e un mix di alluminio, zolfo e molibdeno allora si può parlare di acciaio ferritico. 

AISI 420B: scheda tecnica e campi di applicazione 

L’acciaio AISI 420B è un acciaio inossidabile di tipo martensitico molto utilizzato nella produzione di pezzi meccanici di precisione. Prima di tutto, la composizione lo rende perfetto per la tornitura, la fresatura e qualsiasi altro tipo di lavorazione meccanica. Tra le caratteristiche più apprezzate dell’acciaio AISI 420B allo stato temprato e disteso a un range di temperatura bassa ci sono la durezza e la resistenza sia al calore che alla corrosione. 

Come si tempra l’acciaio 420B? La tempra deve avvenire a 980/1040°C mentre il suo raffreddamento deve essere veloce in olio. Il rinvenimento è fissato a 550/750°C. Tuttavia, essendo un tipo di materiale autotemprante, non viene utilizzato nella saldatura, a meno che non si preriscaldi e si ricorra alla ricottura immediata dopo. 

Le caratteristiche dell’acciaio AISI 420B allo stato bonificato lo rendono perfetto per la realizzazione di strumenti chirurgici, ingranaggi, valvole e alberi. 

Perché e quando si usano i metalli non ferrosi nella meccanica di precisione?

Ogni materiale può essere usato al meglio soltanto se si sa come sfruttare le sue caratteristiche fisiche, meccaniche ed estetiche. Quando si usano i metalli non ferrosi nella meccanica di precisione? 

Gli esperti in meccanica di precisione lavorano i migliori materiali (cioè quelli dotati di particolari caratteristiche fisiche, meccaniche ed estetiche) in modo da rispondere alle esigenze più disparate dei settori industriali. L’acciaio  in versione acciai comuni, acciai legati e acciai inossidabili resta il materiale più usato, ma non è sicuramente l’unico.  

Le aziende specializzate in produzione di pezzi meccanici di qualità hanno saputo usare i metalli non ferrosi nella meccanica di precisione al meglio del loro potenziale. 

Quali sono i metalli non ferrosi?  

Quando si parla di metalli non ferrosi si fa riferimento a quei metalli non appartenenti al gruppo del ferro o comunque a una lega contenente ferro. Qualche esempio? Alluminio, bronzo e ottone. A rendere i metalli non ferrosi degli alleati preziosi nelle lavorazioni di meccanica di precisione sono proprio le loro specifiche uniche. Anche se ogni metallo non ferroso vanta caratteristiche proprie, tutti sono accomunati da alcune qualità: leggerezza; durezza; malleabilità; resistenza alla corrosione; resistenza all’ossidazione; conducibilità. 

Le pompe, le valvole, i raccordi e tutti gli altri componenti meccanici di qualità possono adempiere all’uso di destinazione soltanto se c’è stata prima una scelta consapevole e dopo una lavorazione attenta. Di fatto non esiste un modo standard di lavorare i vari materiali, specialmente considerando la “lavorabilità” di questi materiali. Sono facili da tagliare e fresare e non danneggiano le macchine utensili. 

I metalli non ferrosi nella meccanica di precisione 

Le caratteristiche dei metalli non ferrosi  vengono sfruttate in vari campi di applicazione dalla meccanica di precisione. Per esempio il bronzo, essendo composto da rame, alluminio e altri metalli, si rivela duttile e resistente all’usura e alla corrosione. Per questo viene usato nella produzione di cuscinetti, ingranaggi, valvole e altri componenti simili. Che lega è l’ottone invece? L’unione di rame e zinco dà vita a un materiale che, grazie alla sua duttilità, viene usato per lavorazioni meccaniche destinate a contesti in cui la corrosione e l’abrasione fanno da padrone. È il caso dei componenti dei sistemi frenanti o degli impianti metano o GPL. 

Tra i metalli non ferrosi più usati c’è anche l’alluminio perché caratterizzato da leggerezza, malleabilità e resistenza meccanica. Inoltre è un ottimo conduttore e risulta resistente alla corrosione. Solitamente viene usato per produrre cilindri, cuscinetti e altri componenti di impianti complessi. 

Quali sono i componenti oleodinamici di cui si occupa la meccanica di precisione?

La meccanica di precisione si occupa della produzione di pezzi meccanici specifici e di qualità per vari settori industriali, compresa l’oleodinamica. Quali sono i componenti oleodinamici di cui si occupa? 

La “vita” di vari settori industriali dipende dalla realizzazione di particolari meccanici precisi e di qualità destinati a realizzare macchine e impianti di ogni tipo. È il caso del settore dell’oleodinamica. Detto ciò, ridurre la produzione di componenti meccanici alle valvole oleodinamiche da parte degli esperti in meccanica di precisione sarebbe un errore. 

Cos’è l’oleodinamica? 

L’oleodinamica non è altro che un settore dell’ingegneria che comprende l’ideazione e la realizzazione di impianti funzionanti attraverso la forza di un fluido spinto in un contenitore. 

I componenti oleodinamici come le valvole oleodinamiche sono fondamentali per tale settore per via delle loro caratteristiche fisiche e meccaniche e del loro livello di precisione. In realtà sono proprio i componenti oleodinamici a permettere il funzionamento di impianti destinati ad azionare sistemi e macchinari deputati alla produzione in altri settori (es. automotive, alimentare e medicale). 

L’obiettivo di ogni componente oleodinamico è mantenere e favorire il corretto e il sicuro funzionamento di un impianto oleodinamico. 

I componenti oleodinamici di cui si occupa la meccanica di precisione 

Limitare l’importanza dei pezzi meccanici di precisione e realizzati su misura alle valvole oleodinamiche sarebbe un errore in considerazione della complessità di un impianto oleodinamico. 

La produzione della componentistica oleodinamica comprende le valvole oleodinamiche, i tubi, i cilindri oleodinamici, i filtri oleodinamici, i giunti e tutti gli altri pezzi di collegamento tra le varie parti di un impianto. Ogni componente svolge un ruolo essenziale all’interno dell’impianto, collaborando all’accuratezza del movimento e sostenendo il corretto funzionamento a lungo termine. Considerando il surriscaldamento del fluido, il suo movimento all’interno del percorso e l’energia termica prodotta con lo scopo di attivare l’impianto, però, i componenti oleodinamici devono essere resistenti a ogni tipo di sollecitazione. 

Per ottenere un risultato eccellente in termini di qualità e resistenza è necessario poter contare su una realtà specializzata con all’attivo esperienza, competenze e macchinari di ultima generazione. Lo studio su misura, la conoscenza dei materiali e la dimestichezza nell’uso di macchine d’avanguardia consentono di personalizzare in modo minuzioso qualunque caratteristica dei pezzi oleodinamici. 

Trattamenti galvanici su ottone: a cosa servono e come funzionano

La produzione di componenti meccanici di precisione e qualità passa anche dall’utilizzo e dall’attuazione sapiente dei trattamenti galvanici. È il caso dei trattamenti galvanici su ottone. Ecco cosa c’è da sapere. 

Non solo acciai. È riduttivo limitare l’attività della meccanica di precisione alla sola lavorazione degli acciai comuni, degli acciai inossidabili o degli acciai speciali. Di fatto gli esperti del settore sfruttano i pregi e i difetti di molti altri materiali per riuscire ad adoperare quello giusto per ogni tipo di lavorazione e destinazione d’uso. È il caso dell’ottone. 

L’ottone è una lega ossidabile formata da rame e zinco ed eventualmente altri elementi e caratterizzata da versatilità, caratteristiche meccaniche eccezionali e qualità estetiche pregiate. 

Quando scegliere l’ottone nella meccanica di precisione? 

La meccanica di precisione ha trovato un materiale con caratteristiche meccaniche ed estetiche formidabili nell’ottone. Ma quando viene scelto? Questo materiale viene scelto quando è necessario realizzare componenti meccanici resistenti alla corrosione, alla trazione e all’usura.  

Gli esperti del settore sfruttano le qualità dell’ottone per costruire componenti meccanici per qualsiasi tipo di settore industriale: automotive, sanitario, medicale, oleodinamico e altri ancora. 

Come funzionano i trattamenti galvanici su ottone 

I trattamenti galvanici hanno il compito di modificare le qualità del materiale in modo da adattarlo meglio al contesto di destinazione. 

Nella maggior parte dei casi si tratta di realizzare uno strato di protezione aggiuntivo in grado di migliorare le qualità e garantire le performance del materiale (ottone in questo caso). Di fatto, considerando la tendenza dell’ottone a usurarsi a causa dell’utilizzo e dell’azione di agenti atmosferici, lo strato protettivo riduce e rallenta il deterioramento del materiale. 

L’ottone viene trattato con soluzioni acquose contenenti basi, sali di metalli, additivi particolari e altre sostanze a temperatura ambiente in vasche allineate in sequenza. La messa in opera dei trattamenti galvanici comprende la preparazione delle superfici dei componenti, la deposizione del rivestimento metallico e il trattamento di finitura. A procedura conclusa, poi, i componenti meccanici vengono essiccati in forni di ricottura in modo da evitare la formazione di chiazze di umidità. 

Le qualità della superficie del materiale cambiano sotto il profilo sia tecnico che estetico grazie a un deposizione elettrochimica: il componete risulta più funzionale, più resistente ed esteticamente gradevole. Va da sé che ogni trattamento galvanico debba essere effettuato con attenzione e competenza per riuscire a realizzare componenti meccanici in ottone di qualità elevata. 

A cosa serve la meccanica di precisione nel settore della refrigerazione?

La meccanica di precisione ha dimostrato di poter soddisfare le esigenze di vari settori industriali, anche quelli meno “scontati”. A cosa serve la meccanica di precisione nel settore della refrigerazione? 

Il ruolo della meccanica di precisione sembra quasi scontato per alcuni settori, tra i quali spiccano quello industriale, quello medicale e quello automotive. Tuttavia si fa fatica a pensare ai possibili impieghi della meccanica di precisione in altri settori, come per esempio il settore della refrigerazione. 

A cosa serve la meccanica di precisione? 

La meccanica di precisione è una “costola” della meccanica che si occupa della produzione di componenti meccanici di qualità elevata destinati a diversi settori, da quello industriale a quello medicale. Ogni fase di questo genere di lavorazioni meccaniche è caratterizzata da elevati standard di precisione, fedeltà al disegno tecnico e controllo rigoroso. 

Per assicurare lavorazioni di precisione occorre fare leva su conoscenza dei materiali, esperienza nella gestione di macchinari di ultima generazione e capacità di analisi di qualità del pezzo prodotto. Senza i suddetti requisiti diventa difficile pensare a un particolare meccanico di alta precisione pronto a soddisfare le esigenze dei vari settori industriali. 

Il ruolo della meccanica di precisione nel settore della refrigerazione 

Per capire qual è il ruolo della meccanica di precisione nel settore della refrigerazione è importante farsi un’idea riguardo la destinazione d’uso. 

Il settore della refrigerazione comprende gli impianti di refrigerazione di aria e liquidi a carattere industriale funzionali ad altri settori, come per esempio il campo alimentare e il settore chimico-farmaceutico. Le aziende specializzate nella progettazione e nella costruzione di impianti di refrigerazione industriale necessitano di componenti personalizzati, precisi e di qualità per garantire la realizzazione di un sistema funzionante ed efficiente. 

La meccanica di precisione entra in gioco come l’unica in grado di soddisfare le esigenze del settore della refrigerazione. La lavorazione attenta delle materie prime, l’uso di macchinari CNC a controllo numerico, la gestione delle varie fasi e il controllo completo assicurano la realizzazione di componenti eccellenti, performanti e resistenti. Che siano lotti di grande entità o serie limitate, non importa. Gli esperti in meccanica di precisione riescono a soddisfare qualsiasi esigenza del cliente. 

Tempra a induzione: quali sono le caratteristiche dell’acciaio temprato

Alcuni trattamenti termici come la tempra a induzione cambiano i materiali trattati a livello fisico e meccanico. Ma quali sono le caratteristiche dell’acciaio temprato? 

L’acciaio è una lega ferrosa caratterizzata da una determinata quantità di carbonio (non superiore al 2,06%) e altri elementi: la composizione determina le caratteristiche degli acciai e ne definisce l’utilizzo principale. Tuttavia alcuni trattamenti termici come la tempra a induzione cambiano le qualità dell’acciaio (quello con un contenuto sufficiente di carbonio) e restituiscono un materiale diverso. 

Gli esperti in meccanica di precisione sfruttano il suddetto trattamento quando vogliono cambiare o rendere più resistente un materiale all’usura, alla sollecitazione meccanica e alla trazione. 

Come funziona la tempra a induzione 

Quando un acciaio viene temprato? L’acciaio sottoposto al trattamento della tempra a induzione si configura come un acciaio più adatto a un contesto in cui verrà sottoposto a sollecitazione meccanica, trazione e usura. Come funziona la tempra a induzione? Il trattamento richiede il riscaldamento della lega metallica in un forno apposito fino a un certo range di temperatura, il mantenimento della temperatura e il raffreddamento brusco.  

L’acciaio temprato acquista caratteristiche fisiche e meccaniche nuove grazie alla velocità con cui viene raffreddato. A differenziare le proprietà tecniche dell’acciaio temprato è la conoscenza della temprabilità degli acciai o meglio la velocità di raffreddamento necessaria a ottenere una determinata caratteristica.  

Quali sono le caratteristiche dell’acciaio temprato? 

La tempra a induzione ha il merito di cambiare le qualità dell’acciaio: ma che cos’è l’acciaio temprato esattamente e quali sono le caratteristiche dell’acciaio temprato? 

Di fatto il processo blocca i processi di diffusione del carbonio indispensabili per la stabilizzazione termodinamica e mantiene una quantità elevata di atomi di carbonio nella struttura, rendendo quindi l’acciaio più duro e resistente alla trazione. 

L’acciaio temprato si rivela un acciaio “2.0” adatto al taglio e alla lavorazione di prodotti destinati a essere sottoposti a costanti sollecitazioni meccaniche. 

Al contrario la resilienza dell’acciaio temprato diminuisce, ma resta comunque elevata rispetto al valore di partenza del materiale.  

Tornio CNC bimandrino: cos’è, come funziona e a cosa serve il doppio mandrino

La meccanica di precisione ha portato la torneria a un nuovo livello, rendendola un’attività in grado di produrre pezzi meccanici precisi e di qualità. Tutto questo anche grazie al tornio CNC bimandrino. 

La conoscenza dei materiali, l’impiego di macchinari all’avanguardia e il controllo di ogni passaggio produttivo sono fondamentali per la costruzione di componenti meccanici precisi, resistenti e di qualità. Tra i macchinari usati dalle migliori realtà specializzate in meccanica di precisione ci sono sicuramente le macchine a controllo numerico CNC. 

Sostanzialmente le macchine CNC ricevono input da un software, all’interno del quale sono state inserite le informazioni riguardanti la lavorazione (tipo di lavorazione, numero di pezzi, dimensione, materiale e così via). La tecnologia CNC guida il macchinario nella realizzazione puntuale e veloce di quanto richiesto, replicandolo più e più volte. 

Cos’è il tornio CNC bimandrino? 

La meccanica di precisione si può avvalere di vari tipi di tornio, cioè macchine capaci di modellare il componente posto in rotazione. A grandi linee il materiale destinato alla lavorazione viene posizionato su un mandrino e viene fatto ruotare mentre un attrezzo da taglio conferisce forma e caratteristiche al componente e il truciolo viene eliminato. 

Esistono vari tipi di torni, dal tornio a fantina mobile al tornio CNC bimandrino, ciascuno contraddistinto da una diversa modalità di lavoro. Ogni tornio dotato di tecnologia CNC lavora in modo diverso da un tornio manuale e si adatta alla tornitura semplificata e standardizzata.  

Pistoni, cilindri, perni e altri pezzi meccanici: non c’è nulla che la meccanica di precisione non possa realizzare usando i diversi torni con tecnologia CNC. Tra i torni CNC più utilizzati c’è il tornio CNC bimandrino, cioè una macchinario destinato a produrre pezzi meccanici precisissimi da indirizzare in vari settori industriali (es. settore agricolo) in tempi brevi. 

Tornio CNC con doppio mandrino : come funziona 

Si chiama “tornio CNC bimandrino” e altro non è che un tornio CNC caratterizzato da due mandrini e quindi capace di unire i vantaggi del controllo numerico e i pro di una lavorazione con due mandrini. Presenta un mandrino principale (mandrino maggiormente usato dal tornio) e un mandrino secondario (mandrino posto di fronte al mandrino principale) uguali per lavorabilità e dimensioni, ma non per potenza. 

Quando viene usato questo tornio CNC? Il doppio mandrino in combinazione con asse Y e asse C viene usato per produrre pezzi meccanici su entrambe le facce sia con gioco assiale che con movimento radiale. Il tornio bimandrino con tecnologia CNC permette di lavorare sulla parte anteriore e sulla parte posteriore del componente meccanico. 

Fondamentalmente la modalità di lavorazione del tornio CNC a due mandrini evita le manipolazioni multiple su un pezzo e riduce i tempi passivi e le tempistiche di lavorazione. Il centro di tornitura CNC adopera questo tipo di lavorazione per aumentare la precisione e la qualità del componente meccanico finale in modo da soddisfare pienamente ogni richiesta.

PVC nella meccanica di precisione: caratteristiche e applicazioni

Le materie plastiche rappresentano vere e proprie risorse per le aziende specializzate in produzione di pezzi meccanici. Perché e quando viene scelto il PVC nella meccanica di precisione? 

La lavorazione meccanica del teflon per la produzione di particolari meccanici come anelli, perni o boccole è soltanto una delle lavorazioni di materiali plastici. Il teflon è una materia plastica molto usata dagli esperti di meccanica di precisione, ma non è l’unica. Anche il PVC ha saputo guadagnarsi un posto d’onore. 

Perché usare il PVC nella meccanica di precisione? 

La conoscenza approfondita dei materiali permette di scegliere quello più adatto a rispondere a una o più esigenze specifiche. Non solo acciaio inox. Negli ultimi anni c’è stata una rivalutazione di altri materiali da parte della meccanica di precisione, tra i quali ci sono per l’appunto i materiali plastici come il PVC. Le materie plastiche, proprio come i metalli, vengono lavorate usando macchinari come fresatrici e torni e mantenendo le dovute attenzioni legate alle qualità meccaniche e chimiche differenti. 

Perché usare il PVC nella meccanica di precisione? Il Cloruro di polivinile, polivinilcloruro o semplicemente PVC è un materiale dotato di caratteristiche preziose per il settore industriale. A rendere il polimero del cloruro di vinile un alleato della meccanica di precisione sono la resistenza meccanica superiore ad altri materiali plastici (es. PP e PE), l’inerzia chimica elevata, la durezza discreta, la capacità di isolamento elettrico e la stabilità a livello dimensionale. 

Le applicazioni del PVC nell’industria 

Le caratteristiche del PVC lo rendono adatto alle lavorazioni di fresatura e tornitura CNC per la realizzazione di pezzi meccanici di precisione rispondenti al disegno tecnico. In particolare il Polivinilcloride o PVC viene declinato alla produzione di dispositivi del settore medicale e alla realizzazione dei filtri dell’industria chimica. 

Tecnologia CAD/CAM nella meccanica di precisione

I componenti meccanici non potrebbero essere dettagliati e di qualità se non potessero contare su un supporto tecnologico ad hoc. A cosa serve la tecnologia CAD/CAM nella meccanica di precisione? 

La capacità di selezionare i materiali in base alle caratteristiche e la scelta della tecnica di lavorazione riescono a realizzare pezzi meccanici di precisione, di qualità e personalizzati. Tuttavia le lavorazioni meccaniche non potrebbero essere così precise e rispondenti al disegno tecnico senza il supporto di vari reparti, tra i quali c’è il reparto CAD/CAM. 

Qual è il ruolo della tecnologia CAD/CAM nella meccanica di precisione? 

La tecnologia CAD/CAM non è altro che un sistema di software per la progettazione e la fabbricazione di componenti assistita da computer. 

A cosa serve la tecnologia CAD/CAM nella meccanica di precisione? I software permettono di aumentare le prestazioni qualitative delle lavorazioni meccaniche di precisione in settori esigenti e particolari. Più in particolare il sistema CAD/CAM fornisce le indicazioni essenziali alla realizzazione di un determinato pezzo meccanico ai macchinari impiegati nelle lavorazioni meccaniche. La gestione ottimale dei software consente di ottenere il massimo della qualità e di ottimizzare le tempistiche di produzione. 

Il legame tra tecnologia CAD/CAM ed esperienza 

La tecnologia CAD/CAM non riuscirebbe a realizzare risultati eccellenti in termini di precisione e qualità senza un’esperienza settoriale alle spalle. Di fatto avere a disposizione una tecnologia avanzata come quella CAD/CAM è inutile se non c’è di base una conoscenza dei macchinari e del settore della meccanica di precisione. 

Sostanzialmente l’acquisizione dati di una scansione o un modello mediante il software CAD consente l’invio delle indicazioni al computer CAM, a sua volta capace di tradurle in istruzioni per i macchinari. La produzione dei componenti è quindi assistita dai software. La conoscenza del settore e la dimestichezza del sistema CAD/CAM consentono di inserire i parametri giusti e sfruttare le macchine al massimo del loro potenziale. 

Va da sé che più complesso è il disegno tecnico e più fondamentale sarà poter contare su conoscenze ed esperienza nel campo della meccanica di precisione. 

Perché mettere la meccanica di precisione al servizio dell’arredamento?

La meccanica di precisione si è dimostrato un settore molto più versatile di quanto venisse considerato in passato. L’esempio lampante è l’uso della meccanica di precisione al servizio dell’arredamento. 

Gli esperti del settore vantano una conoscenza approfondita dei materiali e una tecnica di lavorazione precisa al millimetro; d’altronde sarebbe impensabile produrre pezzi meccanici di precisione in modo diverso. Il bagaglio di conoscenza ed esperienza nella meccanica di precisione può essere impiegato in vari settori, compreso quello della produzione di prodotti di design. 

Perché mettere la meccanica di precisione al servizio dell’arredamento? 

L’esperienza nel settore della meccanica di precisione, la conoscenza dei materiali e delle possibili lavorazioni e la tecnologia applicata rendono possibile anche ciò che fine a qualche tempo fa era ritenuto irrealizzabile. Se gli esperti in meccanica di precisione riescono a lavorare componenti meccanici precisi, personalizzati e di qualità allora produrre pezzi di design unici per il settore dell’arredamento diventa possibile. Ogni prodotto di design, grazie alla meccanica di precisione, presenta materiale, forma, colore e funzionalità unici nel loro genere. Dagli elementi strutturali metallici ai complementi d’arredo innovativi: la meccanica di precisione al servizio dell’arredamento rende tutto possibile. 

Il ruolo delle lavorazioni meccaniche di precisione CNC 

Le lavorazioni meccaniche di tipo tradizionale non sono sufficienti a realizzare i dettagli di questo genere di lavorazione: i macchinari CNC, grazie alla tecnologia a controllo numerico, realizzano particolari meccanici in serie. L’impostazione dei requisiti all’interno del software apposito fa lavorare il macchinario in modo predefinito e consentono di replicare la lavorazione senza margine d’errore. 

Che sia semplice o complicato, non importa. I macchinari CNC permettono di ottenere complementi precisi in ogni loro parte a prescindere dal materiale utilizzato (es. acciaio, bronzo, ottone o materiali plastici). La meccanica di precisione al servizio dell’arredamento risponde alle richieste del settore e soddisfa pienamente le aspettative proponendo prodotti di qualità, dettagliati, precisi e belli da vedere. Tutto in tempi ristretti.