Tempra a induzione: quali sono le caratteristiche dell’acciaio temprato

Alcuni trattamenti termici come la tempra a induzione cambiano i materiali trattati a livello fisico e meccanico. Ma quali sono le caratteristiche dell’acciaio temprato? 

L’acciaio è una lega ferrosa caratterizzata da una determinata quantità di carbonio (non superiore al 2,06%) e altri elementi: la composizione determina le caratteristiche degli acciai e ne definisce l’utilizzo principale. Tuttavia alcuni trattamenti termici come la tempra a induzione cambiano le qualità dell’acciaio (quello con un contenuto sufficiente di carbonio) e restituiscono un materiale diverso. 

Gli esperti in meccanica di precisione sfruttano il suddetto trattamento quando vogliono cambiare o rendere più resistente un materiale all’usura, alla sollecitazione meccanica e alla trazione. 

Come funziona la tempra a induzione 

Quando un acciaio viene temprato? L’acciaio sottoposto al trattamento della tempra a induzione si configura come un acciaio più adatto a un contesto in cui verrà sottoposto a sollecitazione meccanica, trazione e usura. Come funziona la tempra a induzione? Il trattamento richiede il riscaldamento della lega metallica in un forno apposito fino a un certo range di temperatura, il mantenimento della temperatura e il raffreddamento brusco.  

L’acciaio temprato acquista caratteristiche fisiche e meccaniche nuove grazie alla velocità con cui viene raffreddato. A differenziare le proprietà tecniche dell’acciaio temprato è la conoscenza della temprabilità degli acciai o meglio la velocità di raffreddamento necessaria a ottenere una determinata caratteristica.  

Quali sono le caratteristiche dell’acciaio temprato? 

La tempra a induzione ha il merito di cambiare le qualità dell’acciaio: ma che cos’è l’acciaio temprato esattamente e quali sono le caratteristiche dell’acciaio temprato? 

Di fatto il processo blocca i processi di diffusione del carbonio indispensabili per la stabilizzazione termodinamica e mantiene una quantità elevata di atomi di carbonio nella struttura, rendendo quindi l’acciaio più duro e resistente alla trazione. 

L’acciaio temprato si rivela un acciaio “2.0” adatto al taglio e alla lavorazione di prodotti destinati a essere sottoposti a costanti sollecitazioni meccaniche. 

Al contrario la resilienza dell’acciaio temprato diminuisce, ma resta comunque elevata rispetto al valore di partenza del materiale.