Migliorare le prestazioni dell’acciaio con la carbonitrurazione

L’acciaio è un materiale molto resistente. Ma non lo sarebbe così tanto senza una serie di procedimenti che precedono immediatamente la sua messa in commercio.

Uno dei processi termochimici più diffusi e che servono a ridurre i rischi di usura dell’acciaio è la carbonitrurazione: durante tale processo, il metallo subisce un trattamento ad altissime temperature (siamo intorno agli 800°) co miscele liquide o gassose come carbonio e azoto. Alla fine di questo processo, il metallo risulta molto più resistente e robusto, i rischi di usura si riducono sensibilmente  e il materiale è quindi pronto per essere messo in commercio.

Anche se all’apparenza sembra un procedimento particolarmente invasivo, la verità è che la carbonitrurazione si può applicare a diverse tipologie di acciai e metalli ed è perfetta anche per componenti di piccolo spessore, come ad esempio ingranaggi, pistoni, rulli e cuscinetti.

Tutti i metalli vengono lavorati con lo scopo di rendere la loro superficie molto più robusta e resistente, altrimenti non sarebbero così duraturi come effettivamente sono nel momento in cui li utilizziamo.

I vantaggi di un processo come la carbonitrurazione sono numerosi: tra questi c’è sicuramente la possibilità di irrobustire anche acciai non legati, automatici e da costruzione. Ma non è tutto: in questo modo è possibile mantenere un cuore elastico all’interno o addirittura decidere di indurire solo determinate parti del materiale (come ad esempio quelle a diretto contatto con l’esterno).

Produzione componenti meccanici: il mestiere del tornitore

La produzione di componenti meccanici è un lavoro che richiede l’apporto di un operaio specializzato: a seconda del tipo di lavorazione e di come essa avviene, la produzione può essere affidata ad un tecnico Cnc o ad un operaio specializzato in tornitura, fresatura etc. In questo articolo ci occuperemo in particolare della figura del tornitore professionista.

Il tornitore: cosa fa e come lavora

Il tornitore è un operaio specializzato che si occupa della tornitura, ovvero di quel particolare tipo di lavorazione dei metalli che avviene attraverso il tornio. Non ha solo una profonda conoscenza del tornio, del suo meccanismo, delle sue modalità di funzionamento e di tutti gli attrezzi che possono essere utilizzati insieme al tornio per ottenere diversi tipi di lavorazioni e di prodotti. Dato che la maggior parte dei torni sono oggi macchine a controllo numerico, il tornitore deve anche conoscere le basi della programmazione, in modo da impostare correttamente il macchinario, controllarne il funzionamento durante tutto il processo di lavorazione, intervenire in caso di anomalie o malfunzionamenti, realizzare prototipi e valutare il risultato a lavoro ultimato attraverso un rigoroso controllo di qualità sul prodotto finito.

Il tornitore non lavora quasi mai da solo: nella maggior parte dei casi, alla sua figura si affiancano altri operai che materialmente utilizzano il tornio e gli altri attrezzi, di conseguenza il suo è anche un ruolo di formazione e supervisione nei confronti degli altri operai con una diversa qualifica.  Vista la complessità del suo lavoro, il tornitore deve possedere una serie di competenze tecniche, informatiche e meccaniche, nonché avere tra le sue doti una buona manualità e una grande precisione nell’utilizzo dei macchinari, onde evitare problemi legati ad un funzionamento scorretto che potrebbero comportare rischi per la sicurezza degli operai, oltre che difetti nella fabbricazione dei prodotti.

Macchine di misura per controlli tridimensionali: cosa sono?

Le macchine di misura per controlli tridimensionali sono macchine che hanno un compito ben preciso, riportare sul computer un progetto 3d dell’oggetto reale. Ciò permette di replicare tale oggetto o di controllare e comparare le dimensioni del prodotto progettato e quello ottenuto. Tali controlli tridimensionali vengono eseguiti tramite una piccola punta che una volta a contatto con la superficie dell’oggetto ne riporta sul programma la sagoma in 3d. Questo tipo di macchinario viene adoperato principalmente presso le grandi aziende produttrici di componenti meccaniche per automobili e altri settori industriali. Ovviamente l’utilizzo di questo straordinario macchinario per il controllo tridimensionale richiede l’ausilio di una persona estremamente qualificata che riesca ad utilizzare lo strumento nel migliore dei modi, così da ottenere delle misurazioni corrette dell’oggetto che si sta scansionando.

Perché sono utili questo tipo di misurazioni? Le misurazioni in 3d consentono di ottener un immagine del prodotto finito sul proprio pc, evidenziando eventuali misure errate rispetto a quelle della progettazione del pezzo. Inoltre, grazie alla macchina di controllo tridimensionale è possibile replicare un oggetto già esistente di cui però non si possiede il progetto di realizzazione. Ciò agevola notevolmente le fasi di progettazione, infatti, avendo a disposizione un disegno 3d sarà possibile procedere alla realizzazione dell’oggetto stesso o alla modifica di determinate parti al fine di migliorarne il funzionamento.

Con questo straordinario macchinario è possibile realizzare copie in 3d di ogni oggetto, che si tratti di piccoli oggetti come ad esempio un ingranaggio o di grandi oggetti come per esempio automobili in scala e tanto altro ancora. Ciò è possibile grazie ai differenti modelli di macchina di controllo tridimensionale presenti sul mercato, che variano principalmente in base al tipo di oggetto che possono scansionare e alla sua dimensione. Inoltre, alcune di queste macchine riescono a prendere le dimensioni di parti che sono relativamente difficili da scansionare come ad esempio condotti interni e tanto altro. Ciò è possibile grazie ad una testina più sottile e lunga che riesce ad accedere anche negli spazi più stretti, immortalando l’immagine in 3d delle pareti direttamente sul computer. Insomma, grazie a questo straordinario macchinario è possibile replicare qualsiasi oggetto si voglia in modo pratico e veloce, ottenendo una copia in 3d all’istante sul proprio pc così da poter procedere alla realizzazione di componenti e parti identiche o in alcuni casi migliori di quelle scansionate con un costo decisamente minore rispetto a quello dell’acquisto del macchinario.

Affidati ad un’azienda leader tra le tornerie a Verona

L’obiettivo principale di una officina meccanica di precisione è far sì che tutte le fasi di lavorazione si svolgano in piena sicurezza e affidabilità. I macchinari che più di frequente vengono utilizzati sono quelli a controllo numerico, ma oltre alla lavorazione CNC è ancora possibile ravvisare casi in cui si ricorre alle macchine più tradizionali.

In ogni caso, i macchinari a controllo numerico richiedono necessariamente una supervisione da parte di personale specializzato, basti pensare ad esempio alle lavorazioni CNC acciaio inox dove è indispensabile l’intervento di dipendenti altamente qualificati.

Il nostro parco macchine come biglietto da visita per chi cerca una torneria in Veneto

Tra gli strumenti più importanti per un’ officina meccanica di precisione vi è senza dubbio il tornio. Per una torneria certificata come T.M.G., che rappresenta una garanzia sul territorio, è inevitabile l’utilizzo di una serie di torni, tra cui:

  • torni a controllo numerico fino a 8 assi
  • torni a controllo numerico da ripresa
  • torni a fantina mobile

Questi sono solo alcuni tra i torni cui si ricorre nella meccanica di precisione. Oltre a quelli a controllo numerico vi sono quelli orizzontali e verticali, e va detto che attualmente il controllo del tornio è legato strettamente ad un computer, nel quale inserire i parametri del prodotto che dovrà essere realizzato.

L’industria di precisione è un settore in cui non si può prescindere dalla presenza di macchinari tecnologicamente avanzati. Poter contare, come fa da sempre T.M.G., su un parco macchine di ultima generazione, su personale qualificato e aggiornato e su un know-how aziendale consolidato nel tempo, spiega il fatto che l’azienda sia oggi leader nel campo delle tornerie a Verona, e presente inoltre anche a livello nazionale ed estero.

Lavorazioni CNC inox: scopriamo insieme come funziona

Le lavorazioni cnc inox sono tutte quelle lavorazioni che vengono eseguite tramite il macchinario cnc a controllo numerico sull’acciaio inox. Infatti, con questo tipo di macchinario è possibile realizzare moltissimi prodotti differenti, dalle piccole componenti per ingranaggi fino ad arrivare a valvole e altri oggetti necessari per il funzionamento di macchinari di tipo industriale e professionale. Ovviamente il costo delle lavorazioni cnc dell’acciaio inox varia notevolmente anche in base all’azienda a cui ci si rivolge, infatti, le aziende leader nel settore, offrono un servizio completo a 360gradi con un costo minore rispetto alle piccole imprese che invece richiedono un costo maggiore. È importante rivolgersi solo ed esclusivamente alle aziende specializzate in lavorazione con cnc così da essere certi di ottenere un prodotto perfetto in tutte le sue parti, che svolga alla perfezione il suo lavoro.

La realizzazione di tali particolari meccanici richiede l’ausilio di macchinari all’avanguardia che riescono a riprodurre anche i più piccoli dettagli. Ciò è possibile grazie al loro computer nel quale viene caricato il progetto realizzato dal tecnico e che, successivamente, il macchinario procederà a realizzare su un blocco unico di acciaio inox fino ad ottenere il pezzo finito pronto all’uso. Con i macchinari cnc è possibile ricreare praticamente ogni tipo di forma, dalle linee dritte fino a quelle più articolate, dai raccordi per i liquidi fino ad arrivare alle valvole e così via. Ovviamente a seconda del tipo di oggetto che si andrà a realizzare bisognerà adoperare un determinato blocco di acciaio inox con caratteristiche e dimensioni ben precise. Ciò permetterà di riprodurre il pezzo nel migliore dei modi con una tolleranza ben stabilita che permetta un minimo di gioco delle diverse parti.

Quali sono i pezzi che vengono maggiormente prodotti con i macchinari cnc? Con questo tipo di macchinari è possibile realizzare una miriade di componenti differenti. Si parte dalle valvole fino ad arrivare a componenti più complicate come ad esempio parti per veicoli aereonautici o per automobili. L’acciaio inox è un materiale particolarmente resistente all’usura è di conseguenza si presta bene alla realizzazione di componenti che vanno installate direttamente su veicoli industriali o su altri mezzi che richiedono una robustezza delle componenti estremamente elevata. Insomma, con i macchinari cnc per acciaio inox è possibile riprodurre qualsiasi tipo di oggetto o componente meccanica si voglia, con un costo di realizzazione minore rispetto a quello che si avrebbe tramite la fusione del metallo.

Alcune informazioni utili se vuoi lavorare come tornitore a Vicenza

Le tornerie meccaniche in Veneto sono spesso alla ricerca di questa preziosa figura professionale, molto ricercata e ben retribuita. Il tornitore di metalli è infatti un mestiere che, nell’ambito dell’industria meccanica, è tra i più difficili da reperire e perciò le aziende che riescono ad individuarlo sono disposte a remunerarlo più che bene.

Le funzioni da svolgere per lavorare in una torneria certificata

Il tornitore che lavora come dipendente presso una piccola o media impresa può operare con un tornio di tipo tradizionale o a controllo numerico e svolge una serie di funzioni:

  • Predisporre tutti gli strumenti necessari per eseguire le lavorazioni
  • Occuparsi del controllo e del montaggio
  • Impostare le macchine

Se usa un tornio per lavorazione CNC, occuparsi dei programmi che già si trovano sul macchinario o produrne di nuovi Dopo che è stato impostato il programma per la lavorazione, la tornitura può essere eseguita praticamente da altri operatori qualificati.

Come fare per lavorare in una torneria a Vicenza

Innanzitutto è necessario possedere un notevole senso pratico e della manualità, oltre che precisione. Il titolo di studio richiesto è il diploma a indirizzo tecnico-professionale o l’attestato di frequenza ad un corso di formazione professionale specifico per questa figura. Oltre al tornio, questa figura dovrà saper utilizzare anche altre strumentazioni come ad esempio le fresatrici o le trapanatrici.

Tra le principali mansioni che svolgerà all’interno di un’officina meccanica di precisione troviamo la realizzazione del taglio di blocchi di metallo, la tornitura, la progettazione del modello da realizzare, la sagomatura della mola, saldare i pezzi e caricare gli stampi.

Affidati ad un’azienda leader tra le tornerie a Verona

L’obiettivo principale di una officina meccanica di precisione è far sì che tutte le fasi di lavorazione si svolgano in piena sicurezza e affidabilità.

I macchinari che più di frequente vengono utilizzati sono quelli a controllo numerico, ma oltre alla lavorazione CNC è ancora possibile ravvisare casi in cui si ricorre alle macchine più tradizionali.

In ogni caso, i macchinari a controllo numerico richiedono necessariamente una supervisione da parte di personale specializzato, basti pensare ad esempio alle lavorazioni CNC acciaio inox dove è indispensabile l’intervento di dipendenti altamente qualificati.

Il nostro parco macchine come biglietto da visita per chi cerca una torneria in Veneto

Tra gli strumenti più importanti per un’ officina meccanica di precisione vi è senza dubbio il tornio. Per una torneria certificata come T.M.G., che rappresenta una garanzia sul territorio, è inevitabile l’utilizzo di una serie di torni, tra cui:

  • Torni a controllo numerico fino a 8 assi;
  • Torni a controllo numerico da ripresa;
  • Torni a fantina mobile.

Questi sono solo alcuni tra i torni cui si ricorre nella meccanica di precisione. Oltre a quelli a controllo numerico vi sono quelli orizzontali e verticali, e va detto che attualmente il controllo del tornio è legato strettamente ad un computer, nel quale inserire i parametri del prodotto che dovrà essere realizzato.

L’industria di precisione è un settore in cui non si può prescindere dalla presenza di macchinari tecnologicamente avanzati. Poter contare, come fa da sempre T.M.G., su un parco macchine di ultima generazione, su personale qualificato e aggiornato e su un know-how aziendale consolidato nel tempo, spiega il fatto che l’azienda sia oggi leader nel campo delle tornerie a Verona, e presente inoltre anche a livello nazionale ed estero.

Come funziona la tornitura del Teflon

Le padelle antiaderenti che tutti o quasi possediamo nelle nostre case, pratiche e utilissime, sono dotate di un rivestimento che consiste in un composto a base di fluoro. Questo è solo uno dei modi possibili di usare il teflon, che col crescere degli strati che rivestono il metallo, e del loro spessore, aumenta anche la resistenza del tegame che sarà inoltre più semplice da pulire.

Si tratta dunque di un composto che è dotato di una notevole resistenza alle sostanze chimiche, non è infiammabile e non è un conduttore elettrico, ha un’ottima resistenza all’invecchiamento e un basso coefficiente di attrito. Queste sue caratteristiche lo rendono un materiale molto utilizzato, anche in tanti altri modi.

La tornitura del teflon

Molte materie plastiche (come nylon, teflon, PVC) sono indicate per i processi di produzione industriale con macchine utensili come i materiali metallici. Attraverso la lavorazione meccanica di semilavorati di materie plastiche è possibile per un’officina meccanica di precisione realizzare particolari meccanici come perni, anelli o boccole.

Una torneria certificata, dunque, può utilizzare per la tornitura del teflon gli strumenti che in genere servono per lavorare i metalli. Nel corso della lavorazione è opportuno ricorrere a liquidi o sostanze refrigeranti e inoltre vanno usate punte lubrificate, e nel caso di forature lunghe va estratto frequentemente l’utensile dal pezzo per eliminare i trucioli e migliorare il raffreddamento.

La lavorazione laser

Un aspetto interessante è poi quello della lavorazione laser del teflon, che è resa altamente compatibile dalla sua elevata temperatura di fusione e dall’assenza di reticolazione. Attraverso la lavorazione digitale di materiali mediante laser si può modificare la forma di un materiale, e nel caso del teflon funzionano i processi di taglio, incisione e marcatura laser.

In cosa consiste il lavoro dell’operatore CNC per alluminio

Il lavoro di un operatore CNC per alluminio consiste nell’utilizzo di macchine utensili a controllo numerico computerizzato, finalizzato alla produzione dei materiali. Il metodo di lavorazione CNC prevede che le operazioni vengano controllate da un sistema elettronico (con logica programmabile), per lo svolgimento di lavorazioni in autonomia, sulla base di istruzioni preimpostate.

Il metodo Computer Numerical Control è diffuso praticamente in tutte le aree dell’industria metalmeccanica, si va dalle lavorazioni CNC inox ad acciaio e ghisa. Il processo automatizzato prevede l’utilizzo di un software di progettazione assistita (CAD) ed un programma di produzione assistita (CAM) per definire le operazioni che la macchina dovrà realizzare. E, naturalmente, per svolgere questo processo è necessario che il programmatore per la lavorazione CNC per alluminio conosca i linguaggi di programmazione indispensabili affinchè vengano attivati i macchinari professionali.

In considerazione di quanto scritto, possiamo dire che l’operatore CNC per alluminio è la figura che inserisce le istruzioni nella macchina, in base ad una scheda tecnica, e si occupa di caricare il materiale e dell’impostazione iniziale degli utensili. È inoltre colui che consente la partenza della lavorazione, e che supervisiona il procedimento ed interviene nel caso in cui servano modifiche o miglioramenti. Alla fine delle operazioni compiute dalla macchina, l’addetto alla lavorazione CNC si occupa di rimuovere il pezzo e di rifinirlo, accertandosi che il componente possieda misure che non superino i limiti previsti nel progetto. Infine, effettua un controllo di qualità e riporta al responsabile della produzione la presenza di eventuali difetti o malfunzionamenti.

Il primo modello italiano di stampante 3D per la produzione di componenti meccanici

Si chiama 3D4Steel, ed è la prima stampante 3D ad essere specializzata nell’utilizzo di un solo materiale, l’acciaio, ed è anche il primo modello completamente italiano di stampa 3D per la produzione di particolari meccanici.

In un momento in cui per un’ officina meccanica di precisione è necessario possedere macchinari tecnologicamente avanzati per affrontare adeguatamente le sfide del mercato, una simile ideazione rappresenta una novità davvero rilevante. Questa macchina infatti permette ai produttori di particolari meccanici in acciaio di ridurre i costi di produzione e di impiegare tempi brevi nella realizzazione. E inoltre può essere personalizzata in base alle esigenze produttive del cliente.

L’importanza della personalizzazione

La stampante può processare tutte le polveri di acciaio non reattive che si trovano sul mercato, e il cliente è libero di scegliere il fornitore che preferisce secondo le proprie esigenze. Ed è un qualcosa di unico, poiché con gli altri produttori si è vincolati nella scelta.

Molto significativo è poi l’aspetto della personalizzazione, tutte le stampanti sono infatti realizzate dopo aver analizzato con cura esigenze e richieste del cliente. Di conseguenza, le caratteristiche e gli optional della macchina saranno appunto personalizzati e, dunque, studiati in funzione del tipo di produzione cui la stampante è destinata. In questo modo è possibile eliminare il rischio che siano presenti funzioni non utili ai produttori di particolari meccanici, e che questi ultimi pagherebbero pur non utilizzandole. Ma a loro è data invece la possibilità di modificare in piena libertà tutti i parametri di processo.